“Tosca” di Giacomo Puccini al Teatro Carlo Felice di Genova diventa fruibile anche alle persone cieche e ipovedenti
di Maurizio Zanoni
Il Teatro Carlo Felice di Genova prosegue la
stagione 2025/2026 all’insegna dell’innovazione e dell’inclusione grazie al
progetto “Navigare insieme” sostenuto dalla Fondazione Carige, introducendo
modalità di fruizione avanzate che ampliano l’accesso all’esperienza culturale
e musicale. Al centro di questo percorso vi è l’integrazione di tecnologie
digitali e servizi dedicati, pensati per coinvolgere un pubblico sempre più
ampio e diversificato, con particolare attenzione alle persone con disabilità.
In occasione dell’opera “Tosca” di Giacomo
Puccini, in scena sabato 18 aprile alle ore 17.00, sarà ufficialmente attivata
l’audiodescrizione inclusiva “Connect Me Too” per persone cieche e ipovedenti. Si tratta di una cronaca iper-descrittiva, eseguita
La tecnologia dell'audiodescrizione inclusiva
L’audiodescrizione, trasmessa live e senza
delay mediante la rete 5G e 4G, mette il pubblico cieco e ipovedente nella
condizione di vivere l’esperienza teatrale tra suggestioni ed emozioni
incredibili. L’utente dovrà scaricare sul proprio
smartphone l’app “Connect Me Too” dal proprio app store, iscriversi e navigare nell’app
fino all’evento scelto, dopo aver collegato auricolari o cuffie.
«Con il progetto “Navigare insieme” - dichiara il sovrintendente Michele Galli - il Teatro Carlo Felice compie un importante passo avanti per rendere l’opera sempre più fruibile, facendo crescere in modo coinvolgente la nostra comunità. È un impegno che consideriamo parte integrante della nostra missione pubblica: un teatro aperto, responsabile e realmente accessibile grazie anche alle nuove tecnologie come l’audiodescrizione inclusiva “Connect Me Too” e l’impegno di un team che vede in prima linea Manuela Litro e anche la guida preziosa di Noemi Zerbone dell’UICI Liguria per le persone con disabilità visive».
Durante la
sperimentazione a gennaio, il partner tecnologico CMT Translations ha rilevato
un altissimo punteggio in termini qualitativi, grazie alla potenza della
copertura di rete del teatro.
Accessibilità a 360°
L’audiodescrizione si inserisce in un sistema
più ampio di accessibilità possibile grazie al progetto “Navigare insieme” che
include mappe tattili, contenuti audio fruibili online, percorsi
multisensoriali e la possibilità di accedere anticipatamente agli spazi del
teatro. A questi si affiancano servizi dedicati al pubblico sordo e ipoudente,
come la traduzione in LIS e i sottotitoli, oltre a materiali informativi in
linguaggio semplificato Easy to Read.
“Navigare insieme” fortemente voluto dalla
sovrintendenza del Teatro Carlo Felice con il contributo di Fondazione Carige
si realizza grazie a un processo di co-progettazione con le associazioni del
territorio, coinvolte attivamente nella definizione delle soluzioni, e si
configura come un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni culturali,
comunità e innovazione tecnologica. Un approccio che supera la logica
dell’adattamento per affermare una visione in cui l’accessibilità diventa parte
integrante della progettazione artistica.
«Portare le nostre soluzioni di
audiodescrizione all’interno di un contesto come il Teatro Carlo Felice di
Genova rappresenta un passaggio fondamentale: significa applicare l’innovazione
tecnologica a uno dei luoghi simbolo della cultura, rendendolo ancora più
aperto e inclusivo. Siamo orgogliosi di contribuire a un progetto che dimostra
concretamente come la tecnologia possa abbattere le barriere e rendere la
cultura davvero accessibile a tutti. Il nostro obiettivo è continuare a
collaborare con istituzioni culturali e realtà del territorio per ampliare
sempre più le possibilità di fruizione
L’app “Connect Me Too” è già stata adottata in
numerosi eventi sportivi: Serie A, B e nazionale di calcio, basket, nazionale
di rugby e discipline invernali, dal pattinaggio all’hockey, dallo sci allo
snowboard.


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