Pietruccio Montalbetti in "STORIA DI DUE AMICI E DEI DIK DIK" racconta lo storico gruppo e l'amicizia con Lucio Battisti
E' la storia di una generazione scritta da chi l’ha vissuta, un percorso musicale e umano attraverso i decenni più travolgenti della musica italiana.
di Luciana Antonia Rassati
"Storia di due amici e dei Dik Dik" di Pietruccio Montalbetti edito da Minerva, è un racconto autobiografico che riporta alla luce gli esordi, l’amicizia profonda con Lucio Battisti e l’epopea dei Dik Dik.
Pietruccio Montalbetti, fondatore e storico chitarrista dei Dik Dik, rievoca il tempo delle prime chitarre sognate e sudate, delle notti passate a provare nelle sale parrocchiali e dei lunghi viaggi in Cinquecento, con strumenti caricati fino al soffitto pur di suonare in qualche balera di provincia. Ma soprattutto, racconta Lucio. Non il mito, non il personaggio riservato che poi tutti avrebbero conosciuto, ma “l’uomo”, l’amico. L’incontro con Battisti, avvenuto quasi per caso in uno studio di registrazione, dà il via a un rapporto profondo e duraturo, fatto di stima reciproca e condivisione. Un rapporto che precede la fama, e che proprio per questo è autentico, schietto, commovente.
Il libro racconta anche il percorso di una band che ha fatto la storia: i Dik Dik. Dagli inizi sotto il nome “I Dreamers”, alle prime audizioni alla Ricordi, dalle prove con l’amplificatore nel pianerottolo fino ai successi in classifica. Montalbetti racconta tutto con lucidità e ironia: i provini andati male, i produttori improbabili, le notti senza un soldo e la voglia incrollabile di “fare un disco”. Il libro attraversa la parabola di un gruppo che ha segnato la colonna sonora di una generazione. “Sognando la California”, “Il vento”, “L’isola di Wight”: canzoni diventate inni, specchi fedeli di un’epoca fatta di ribellioni, amori, ideali e viaggi interiori.
Con questo libro Pietruccio Montalbetti ci consegna non solo un pezzo di storia della musica italiana, ma anche, e soprattutto, un pezzo della sua vita. "Storia di due amici e dei Dik Dik" è un libro che emoziona, diverte, commuove. E' una dichiarazione d’amore alla musica, all’amicizia, alla giovinezza vissuta intensamente e vuole sottolineare, come dietro a ogni grande canzone, a ogni mito, ci sono incontri fortuiti, passioni feroci, prove ed errori, ma soprattutto persone.
Pietruccio Montalbetti Storico chitarrista dei Dik Dik, il gruppo musicale fondato nel 1965 e mai tramontato nel cuore degli italiani, è nato a Milano nel 1941.Tra i loro più grandi successi: Se rimani con me, Sognando la California, Io mi fermo qui, Senza luce, Il vento, Il primo giorno di primavera, L’isola di Wight, Come passa il tempo e molte altre. Con la band ha all’attivo ben quattro partecipazioni al Festival di Sanremo, più una come solista. Ha collaborato con artisti del calibro di Lucio Battisti, Mogol, Rita Pavone, Ricky Gianco, Caterina Caselli, Donatello, Giorgio Faletti, i Camaleonti e Maurizio Vandelli. Appassionato da sempre di viaggi, è stato in Colombia, a Cuba, in Messico, Belize, Guatemala, India, Nepal, Thailandia, Birmania, Ecuador, alle Galapagos, in Perù, Venezuela, nella Guyana, in Africa e nel Sahara. E’autore dei libri: Sognando la California scalando il Kilimangiaro, Io e Lucio Battisti, Settanta a settemila, Una sfida senza limiti di età, I ragazzi della via Stendhal, Il mistero della bicicletta abbandonata.






Commenti
Posta un commento